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La Gestione dei Servizi Abitatitivi permette innanzitutto di definire le strutture abitative su cui bisogna operare, con una struttura gerarchica a ‘n’ livelli in base alle caratteristiche e all’organizzazione dei Collegi (blocchi, bracci, piani, corridoi, camere, ecc) fino all’indicazione del singolo posto-letto che è l’entità minima gestita dal sistema..
E’ possibile inoltre definire la tipologia della camera (singola, doppia, con o senza bagno, ecc.) e di specificare gli eventuali vincoli di sesso a qualunque livello della definizione della struttura abitativa (per es. un interno collegio solo femminile o maschile, un singolo blocco, la singola camera).
Definite le strutture nel sistema è possibile in ogni momento conoscere lo stato di occupazione/disponibilità degli alloggi (quanti posti letto sono stati assegnati, quanti ve ne sono prenotati, quanti e quando sono in stato di prenotazione).
E’ poi possibile stabilire un rapporto tra operatori e strutture abitative in modo da disciplinare chi ‘vede/gestisce’ che cosa, utile quando vi è un numero molto alto di posti letto ed una struttura organizzativa policentrica (sedi separate, uffici distinti, ecc.).
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